Pinterest non è un social network. Pinterest è una droga. Finalmente l’ho detto! 🙂

Per chi ancora non conosce e non utilizza questo strumento era doveroso dare questo avvertimento! 🙂 Una volta entrati in Pinterest difficilmente se ne esce, perché è un mondo meraviglioso! Non ho ancora incontrato nessuno che non si sia letteralmente entusiasmato utilizzando questo social network.

Ma conosciamolo più in dettaglio, soprattutto cercando di analizzare quali possono essere i benefici di Pinterest per un brand.

Pinterest è il social fotografico per eccellenza. Non è ancora molto diffuso in Italia – perlomeno non a livello di altri social come Facebook e Twitter – tuttavia sono certa che avrà ampi margini di crescita proprio per la sua natura. I contenuti visuali, infatti, rappresentano il futuro del web marketing.

Nell’epoca in cui la risorsa che scarseggia di più è il tempo, anche quando ci approcciamo al web abbiamo necessità di “fare presto”. E nell’epoca in cui abbiamo sempre meno tempo per leggere i contenuti testuali, per comunicare niente diventa meglio di una bella immagine che vale più di mille parole! Senza considerare il maggior effetto virale che innesca una immagine o un video rispetto a un lungo testo.

E’ per questi motivi che un brand in procinto di attuare una strategia di social media marketing deve tenere in considerazione la possibilità di utilizzare Pinterest insieme ad altri social più noti e diffusi.

Pinterest è a prevalenza di quote rosa, nel senso che circa il 70% degli utilizzatori è donna ed i settori merceologici che hanno maggior successo sono la moda, l’arredamento, il food. Ma questo non significa che non ci sia spazio per altro, se si sa come approcciare efficacemente a questo social.

In particolare un brand dovrebbe utilizzare Pinterest per:

  • Fare Visual Storytelling: cioè raccontare storie che ruotano intorno al brand utilizzando contenuti visuali, che – come abbiamo detto – rispetto alla parola scritta si portano dietro un carico emozionale maggiore e più diretto, consentendo di far trasparire una immagine più “umana” del brand.
  • Conoscere la propria “community” e quindi i propri potenziali clienti. Infatti Pinterest nasce con lo scopo di far condividere dagli utenti immagini inerenti le proprie passioni ed i propri interessi, organizzandole in bacheche tematiche in cui essi possono inserire le proprie foto o andare a “repinnare” le foto di altri utenti o, appunto, di brand. Per le aziende queste rappresentano informazioni di estrema importanza per scoprire nuove tendenze, gusti, desideri e preferenze dei propri potenziali clienti.
  • Pinterest dà la possibilità di creare, all’interno di un unico account, differenti bacheche. Grazie a queste raccolte è possibile per un brand differenziare la propria comunicazione rivolgendola a molteplici target e quindi anche andare ad inserirsi in varie nicchie di mercato.
  • Avere una nuova fonte di traffico al proprio sito o al proprio e-commerce. Come tutti i social network anche Pinterest può funzionare come “cassa di risonanza” per i siti, gli e-commerce e tutte quelle landing page volte a far compiere una conversione da parte di un utente web. Le foto possono infatti essere linkate a risorse esterne a Pinterest (se si pinnano direttamente dal sito si portano automaticamente dietro il link della pagina del sito da cui sono state prese). Grazie a questa funzione quindi Pinterest può rappresentare un’ottima vetrina dei prodotti dando, inoltre, la possibilità all’utente di andare ad approfondire la descrizione di essi sul sito del produttore o sull’e-commerce.
  • Più possibilità di essere “visti” rispetto ad altri social network. Un pin ha un ciclo di vita molto più lungo rispetto ad esempio ad un post su facebook o ad un tweet e riesce a rimanere visibile e a generare traffico anche molte settimane dopo la sua pubblicazione. Questo aspetto tecnico ha un risvolto marketing molto interessante. I tempi su Pinterest scorrono più lenti e “rilassati” rispetto ad altri social e questo rende la comunicazione più efficiente ed efficace.
  • Negli ultimi tempi Pinterest ha messo a disposizione anche strumenti di analisi delle performance, le “Pinterest Analytics” che forniscono statistiche sulle impressioni, i repin e i click ricevuti, dati demografici ed interessi sul pubblico che ha visitato le bacheche e sulle attività del sito web.
    Inoltre – per il momento attivi solo negli USA, ma probabilmente prossimamente a disposizione anche per gli utenti europei – Pinterest ha introdotto i “promoted pins”, cioè pin sponsorizzati, e il tasto ”Compra”, cioè la possibilità di acquistare i prodotti direttamente all’interno della piattaforma. Aspettiamo in gloria il momento di poterli provare anche noi! 🙂

Nel frattempo, vi consigliamo – se già non lo avete fatto – di trascorrere qualche decina di minuti su questo interessantissimo social network, il suo funzionamento è estremamente intuitivo e, se lo volete utilizzare per il vostro brand, provate a mettere in pratica qualcuna delle azioni che vi ho indicato sopra. Vedrete che – già dal primo momento – le decine di minuti si trasformeranno in mezz’ore, poi ore, poi mezze giornate, poi nottate… sarà molto divertente e non riuscirete più a scollegarvi! Per ricordarmi di scollegarmi io metto la sveglia!!! Magari questo suggerimento potrebbe esservi utile! 😉

Allora provate e fatemi sapere come va usando lo spazio commenti qua sotto!