Sono una tipa un po’ pragmatica e mi piace spesso ribadire i concetti affinché si stampino bene nella mente e tu possa trarne concreti benefici.

Sono anche una tipa che ama molto utilizzare le citazioni. In questo caso utilizzerò repetita iuvant!

Infatti l’ho già detto qui ma lo ripeto: sui social non si sta a “pettinare le bambole”o a “girarsi i pollici”. Cioè, lo puoi anche fare ma non ti servirà a molto.  Piuttosto fatti una passeggiata al mare!

Che ci piaccia o no, i social media sono una “cosa seria”.

Oltre ad essere strumenti da integrare in maniera sinergica con altri nelle strategie di digital marketing aziendali o in quelle di branding, rappresentano anche gli specchietti attraverso i quali noi stessi ci mostriamo al mondo e attraverso i quali il mondo ci… “attribuisce un punteggio di valore”!

Sì, sì, hai capito bene: un punteggio di valore.

Come può accadere tutto ciò…?!

Facciamo un breve viaggio insieme, alla fine del quale anche tu potrai scoprire in modo semplicissimo “quanto vali” nel mondo digitale (ovviamente sempre che tu già non lo sappia!).

Esistono, infatti,  algoritmi in grado di stimare e attribuire un valore numerico al “peso” della tua presenza sui social.

Il più famoso in grado di fare questo è Klout.

Questo strumento fornisce Una valutazione della tua influenza, in base al modo in cui la gente interagisce con i contenuti che posti sui social media”, spiega Joe Fernandez, cofondatore e CEO di Klout.

Che cosa fa quindi Klout?

Klout analizza milioni di dati ogni giorno per comprendere chi sono i migliori creatori di contenuti sui social, ed aiutare i brand ad entrare in contatto con queste persone. I risultati di questa analisi sono poi riassunti in un punteggio che viene assegnato a ciascun social addicted una volta che si iscrive a Klout.

Per ottenere i dati che servono, Klout analizza diversi tipi di azioni su 15 diversi social media: il retweet, il like e il reply su Twitter, like, share e commenti su Facebook e così via per aggregarli infine tutti insieme ed elaborare un unico indicatore: i numerino a te assegnato (da 0 a 100)! :-)

Qual è il punteggio medio su Klout?

Il punteggio medio su Klout si attesta su 41, perciò se il tuo punteggio è superiore a questo numero puoi ritenerti più influente della media degli utilizzatori dei social.

Sopra i 60 punti troviamo produttori di contenuti particolarmente attivi ed ingaggianti.

Ma più si sale col punteggio più è facile rimanere “bloccati”. E’ quindi molto difficile raggiungere punteggi ritenuti particolarmente elevati come ad esempio 80.

Quanto è affidabile Klout?

A questa domanda non posso rispondere con certezza. E forse la domanda stessa è mal posta, nel senso che – più o meno affidabile – l’unica cosa certa è che oggi Klout rappresenta un indicatore standard internazionale dell’influenza di una persona sui social.

Esso, soprattutto in America, viene utilizzato da più di 120 aziende per capire chi sono gli influencer da eventualmente ingaggiare per strategie pubblicitarie. Inoltre molte altre aziende utilizzano questo indicatore nella selezione del personale.

Adesso ti è un po’ più chiaro il concetto che ormai i social sono una cosa seria… Vero?! :-)

Sì, mi è chiaro, ma insomma… che me frega di Klout?

Infatti. Klout è una di quelle cose che puoi tranquillamente ignorare. Del resto magari lo hai fatto fino ad ora ed hai vissuto bene.

Sostanzialmente usare o no Klout – come del resto un po’ tutto in questo mondo – dipende da te, dai quali sono i tuoi obiettivi ed i motivi che ti spingono ad avere e mantenere una presenza digitale.

Alle aziende, invece, Klout interessa e molto. Probabilmente nel prossimo futuro questo interesse aumenterà e si diffonderà. Questo è già un buon motivo per cui potrebbe interessare anche te!

Già da diverso tempo, ormai, le persone e le aziende cercano le altre persone su Facebook, Twitter, ecc. al fine di carpire più informazioni possibile su di loro ed iniziare a farsi un’idea della personalità, dei talenti, delle passioni e del modo di comunicare se stessi online.

Perciò un passo da fare per costruire una corretta strategia di personal branding è anche quello di “misurare” la propria influenza online da subito.

L’importante è mantenere sempre il lumino della ragione acceso ad illuminare la strada davanti a noi…

Klout è uno strumento che si lega a mille altri strumenti i quali, tutti insieme, a loro volta, vanno a creare il vasto mosaico del mondo digitale. Ognuno di questi può essere importante per i tuoi obiettivi di digital marketing o di personal branding, nessuno di questi  è indispensabile nella vita…

Quindi usa quello che vuoi, per quanto tempo vuoi. Evita però – ti prego – di assuefarti ad essi e di assolutizzarli fino al punto magari di arrivare a dire: “Dottore! Mi si è abbassato il Klout… ho perso influenza … non so più chi sono!”.

Tanto più che per il tuo dottore l’influenza è un’altra cosa…

Sii social responsabilmente!!! :-)

PS: Klout non è l’unico strumento per la misurazione dell’influenza online delle persone. Ce ne sono altri che in futuro affronteremo in altri articoli sempre su questi schermi!