Facebook: come passare da profilo a pagina

Novità Facebook: cambiano le impostazioni per muoversi tra profilo e pagina

Negli ultimi tempi Facebook ha effettuato numerosi cambiamenti importanti che riguardano il suo utilizzo e l’implementazione di varie funzionalità, in particolare per le pagine aziendali. In questo articolo voglio soffermarmi sulle modifiche delle impostazioni per muoversi tra profilo personale e pagina (o pagine) aziendale associata a quel profilo, nel caso in cui non si utilizzi Business Manager (di questo ampio argomento parleremo in un altro articolo). Fino a qualche tempo fa, per spostarsi dal proprio profilo personale ad una pagina aziendale associata a tale profilo, era sufficiente cliccare sul triangolo rovesciato in alto a destra nella barra blu e scegliere, attraverso l’opzione “usa facebook come”, se continuare la navigazione su Facebook come profilo personale o accedere alla pagina aziendale amministrata. Nel caso in…[…]
google analytics

Monitorare Eventi in Google Universal Analytics

Salve a tutti, oggi torniamo a parlare di SEO! L’argomento che ci preme trattare, visti i lavori in corso degli ultimi mesi, è il monitoraggio eventi con Google Universal Analytics. Il nostro principale riferimento è la Guida ufficiale Google Developers e di seguito forniamo qualche esempio pratico. Dobbiamo fare attenzione alla funzione da inserire nel codice, mentre nel pannello di amministrazione di Analytics resta invariata l’impostazione delle condizioni: Quindi, se nella versione precedente usavamo la funzione gaq.push: gaq.push([‘_trackEvent’, ‘[Categoria]’, ‘[Azione]’, ‘[Etichetta]’, ‘[Valore]’]); nella versione attuale dobbiamo usare la funzione ga: ga(‘send’, ‘event’, ‘[Categoria]’, ‘[Azione]’, ‘[Etichetta]’, ‘[Valore]’);   MONITORAGGIO CON INTERAZIONE In caso di interazione, la funzione ga va inserita nell’attributo onclick del link che si vuole monitorare: onclick=”ga(‘send’, ‘event’, ‘[Categoria]’, ‘[Azione]’, ‘[Etichetta]’, ‘[Valore]’);” Facciamo un esempio, ipotizzando di dover tracciare i click…[…]
bannerBlog

Saldi? Si, ma non solo a gennaio. Ecco Le App per fare occasioni tutto l’anno.

I saldi sono partiti e la corsa alle occasioni è lo sport preferito di gennaio. L’importante comunque è perdere kili di troppo accumulati durante le feste! Quello che consiglio però è di non rinunciare alle occasioni tutto l’anno. Non solo ad acquistarle ma a anche a vendere cose che non usiamo più. Come? Semplice, è tutto a prova di smartphone. E’ sempre più di moda DEPOP, un’applicazione tutta italiana che si è fatta conoscere anche in Europa. Molto facile da usare (pure troppo), pagamento con PayPal. Ogni utente può mettere la foto di un suo vestito o accessorio, inserirne descrizione e prezzo e metterlo in vendita sulla app. Oppure può comprare da un altro utente. Per gli amanti della contrattazione del prezzo, si può scrivere privatamente al venditore. (disponibile su App…[…]
Klink

Klink, il social che retribuisce le tue foto

Come già abbiamo detto più volte i contenuti visuali, sul web e sui social, fanno da padrone. Lo abbiamo visto con Instagram e Pinterest, analizzando i benefici che l’utilizzo di questi social possono portare ai brand nella loro strategia di social media marketing e di web marketing in generale. Proseguendo sulla scia dei social network dedicati ai contenuti fotografici e video, in questo post vi voglio parlare di un nuovo social network, sullo stile di Instagram, che da qualche mese è scaricabile su dispositivi mobili. Si tratta di Klink, una nuova piattaforma di social networking dedicata alla fotografia e ai video che, però, a differenza dei suoi simili più noti, ha come peculiarità  quella di remunerare i suoi utenti in base alle visualizzazioni…[…]
banner_home-1

“Non Estinguerti”: i Seminari dove parliamo di digitale

Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti. (C.Darwin) #nonestinguerti — Cristiana Cattani (@ChristCattani) 14 Ottobre 2015 C’è stata e c’è la crisi, è vero. Ma dove c’è crisi, c’è anche la possibilità di arrivare primi, di cavalcare l’onda in tempo, c’è anche aria di opportunità. La crisi è dell’#incompetenza: colma il gap dell’incompetenza e supererai la #crisi. Dipende da te! #nonestinguerti @umbertomacchi — Greta Miliani (@GretaMiliani) 19 Ottobre 2015 “Non Estinguerti”, sono una serie di Seminari che abbiamo deciso di organizzare, per parlare di digitale, di quello che sta accadendo e di quanto possiamo perderci se non comprendiamo bene gli strumenti che abbiamo a disposizione non solo per promuoverci, ma per conoscere persone,…[…]
Perché un brand dovrebbe utilizzare Pinterest nella propria strategia di social media marketing

Perché un brand dovrebbe utilizzare Pinterest

  Pinterest non è un social network. Pinterest è una droga. Finalmente l’ho detto! Per chi ancora non conosce e non utilizza questo strumento era doveroso dare questo avvertimento! Una volta entrati in Pinterest difficilmente se ne esce, perché è un mondo meraviglioso! Non ho ancora incontrato nessuno che non si sia letteralmente entusiasmato utilizzando questo social network. Ma conosciamolo più in dettaglio, soprattutto cercando di analizzare quali possono essere i benefici di Pinterest per un brand. Pinterest è il social fotografico per eccellenza. Non è ancora molto diffuso in Italia – perlomeno non a livello di altri social come Facebook e Twitter – tuttavia sono certa che avrà ampi margini di crescita proprio per la sua natura. I contenuti visuali, infatti,…[…]
io_sono_il_Duca

Progetti web. Taglia quello che hai studiato sui libri, abbandona la tua “zona di confort” e fai attenzione ai dettagli.

Molte volte ci chiediamo, almeno noi del settore, quale sia l’approccio giusto per la realizzazione un progetto web. Tante sono le interpretazioni vincolate dalla qualifica di chi le imposta. I tecnici: ci dicono che un progetto web nasce e si sviluppa sulle funzionalità che il sito dovrà avere impostando un metodo di lavoro schematico e ricco di dettagli sulle date di consegna e sullo sviluppo delle singole funzioni. I markettari: ci dicono che il progetto nasce da un idea che viene tradotta principalmente nella realizzazione della grafica e di contenuti focalizzandosi sulle potenzialità di raccogliere pubblico (da motori o social). Cercate su google e troverete un sacco di letteratura in merito a quanto vi ho detto. Sulla figure di account, project manager, marketing…[…]
L'ispirazione e la creatività possono essere esercitate secondo una ferrea disciplina.

L’ispirazione si esercita

Qualche mese fa – per spiegare a una mia conoscente il tipo di lavoro che faccio– mi sono espressa così: “ faccio un lavoro bellissimo perché è a metà fra la logica e la creatività”. Poi non c’è stato il tempo di scendere nei particolari operativi ma tuttavia, ogni volta che ripenso alla spiegazione data in quel momento, del mio lavoro, ritengo che non avrei potuto esprimermi meglio. Io e miei colleghi del web marketing (e non solo noi …) siamo chiamati ogni giorno a svolgere un lavoro tanto bello, quanto impegnativo, che declina la nostra creatività su progetti di comunicazione e marketing sul web assolutamente concreti, organizzati secondo precisi processi logici e finalizzati ad ottenere “numeri”, cioè indicatori che devono essere quantitativamente…[…]
dave vs bots

Dave vs Bots

Introduzione In fase di analisi degli accessi al sito è facile rendersi conto che alcuni dati di traffico siano anomali, principalmente in termini di quantità, tipologia e provenienza. Come accorgersene? Le sessioni totali sono molto elevate e provenienti da zone improbabili data la natura del sito La frequenza di rimbalzo è molto elevata, superiore all’80% La durata della visita media è molto bassa, in genere pochi secondi Cosa succede? Gran parte dei dati è inquinata da bad bot che scansionano il nostro sito e da bad referral che generano spam. Non causano veri e propri danni, ma sono particolarmente insidiosi e difficili da bloccare, inoltre gli spam bot agiscono anche tramite commenti sui blog e carrelli falsi negli ecommerce…ma niente paura! Possiamo ridurne l’impatto usando alcuni…[…]
la conversione è lo scopo del personal branding

Personal Branding, tutti ne parlano. Ma basta solo aumentare i “numerini” ?

In questo periodo va di moda parlare di “personal branding” e delle attività online mirate a rendere il proprio brand (immagine) online. In qualche modo se ne parla a ragion veduta visto che la tendenza è quella che le aziende “ci mettano la faccia” ovvero che siano in qualche modo ricollegate ad una persona che le rappresenti. Allo stesso tempo, visto che ormai tutte le nostre attività passano dal web, anche i professionisti (architetti, assicuratori, mediatori e molti altri) si stanno muovendo nel crearsi online una propria identità al fine di accrescere la propria popolarità. Il fine è sempre lo stesso ovvero andare ad intercettare la mail o il contatto di quegli utenti che potrebbero essere interessati ad un prodotto o servizio che…[…]